salve a tutti ragazzi. E' passato parecchio tempo dall'ultimo post su mondoallaltezzadeisogni. sembrava un blog ormai lasciato andare..e invece no. molte cose sono successe in questi tre mesi di assenza letteraria tra le quali possiamo ricordare, per esempio, l'elezione dei nuovi rappresentanti (tra cui di nuovo me e la euge -yeah!-). dunque eccomi di nuovo qui, di nuovo in carica, a scrivere. e lamentarmi se vogliamo.
il fine di questo aggiornamento è mettere al corrente tutti voi che ogni tanto leggete (spero sarete sempre di più anche grazie al link sul blog del maxo- ringrazio paolo bovio tra l'altro-) di un avvenimento avvenuto poco tempo fa che a causato diversi dissipori all'interno di un ambiente, quello del quasimodo, che ho sempre reputato, forse un pò ingenuamente, "un'oasi felice".
la professoressa Natale [decido di fare i nomi perchè non me ne frega un cazzo del politically correct] ha giustamente proposto ad una sua classe, più precisamente la 3^C Linguistico, uno stage in inghilterra, a Colchester più precisamente. questo tipo di esperienza, su cui da anni ormai il nostro liceo decide di puntare, rappresenta senza dubbio un'occasione importante per quella che sarà la formazione di lingua degli studenti. e fin qui nulla di strano. tuttavia, una volta considerate tutte le spese del caso, si è scoperto che il preventivo ammontava ad euro 730 (620 con volo low cost).
l'anno scorso il consiglio di istituto si è impegnato ed è riuscito a far approvare un tetto di spesa che, considerata la media tra i budget ruchiesti per gli stage in generale, non permettesse di superare i 500€. questo al fine di andare incontro alle esigenze e soprattutto alle possibilità di tutti. per evitare l'esclusione di alcuni studenti che per impossibilità economiche non possano partecipare a questo tipo di iniziativa sicuramente lodevole.
detto questo, nonostante si disponesse di alternative più economicamente agevoli, si è deciso di promettere agli studenti in questione che lo stage proposto non sarebbe andato a scontrarsi con nessuna obiezione da parte del consiglio scolastico anche considerato il prezzo.
al seguito, ovviamente, della bocciatura alla quale si è imbattuto il progetto in consiglio, il sottoscritto, eugenia canale e addirittura la signora anna regolo si sono visti puntare il dito contro dagli studenti interessanti sentendosi dire che non avremmo dovuto votare a quel modo e che "loro" potevano permettersi ciò che volevano.
detto che lo stage non è un diritto dello studente e che qualsiasi esperienza, anche meno valevole (sulla carta) di quella proposta bensì più economica andrà sicuramente ad "infoltire" il bagaglio culturale che il Quasimodo da solo propone, il voto del singolo non va messo in discussione.
essendo noi persone state elette a livello democratico abbiamo il dovere di fare scelte che possano al meglio collimare con la politica della scuola. con l'esigenza dello studente nel collettivo, non nel singolo. e questo non va messo in discussione. e non sono tollerabili, al contempo, frasi del tipo "ragazzi non votate eugenia perchè lei si è opposta a colchester" da parte di professori. personaggi che dovrebbero essere artefici della formazione degli studenti, della loro correttezza.
spero vivamente questa vicenda non passi inosservata e possa causare una sorta di riflessione da parte di voi tutti, studenti.
a tout à l'heure






